Bue Marino: è la prima discesa a mare, imboccando la strada che dal centro abitato di Pantelleria va verso Khamma, un cartello ne facilita l'individuazione. Qui la scogliera è bassa e liscia, quindi particolarmente indicata per bambini e non nuotatori.
Karuscia: L'accesso al mare è abbastanza agevole, ma non è indicato da apposita segnaletica lungo la strada, bisogna percorrere a piedi un sentiero che si immette sulla scogliera. Manca nelle vicinanze un'adeguata area di parcheggio, unica soluzione parcheggiare lungo il bordo della strada. La scogliera è comoda e degrada dolcemente, consigliata a chi ha bambini.
Campobello: proseguendo verso Est la segnaletica ci aiuta ad individuare la discesa a mare. Dopo aver percorso un primo tratto di strada in asfalto ci si immette su un breve sentiero tra le rocce, percorribile solo a piedi. La costa continua ancora ad essere bassa e liscia e degradadolcemente, risulta perciò comoda per l'accesso in acqua anche dei bambini.
Khattibuale: lungo tratto di costa costituito da una spiaggetta di ciottoli e da una parte bassa e pianeggiante che degrada dolcemente, comoda per i bambini, e successivamente da un lungo tratto basso e frastagliato non molto comodo per l'accesso in acqua visto che la struttura del fondale si presenta a canali. Qui è possibile trovare anche un ampia zona parcheggio in coincidenza della quale viene segnalata una delle due discese a mare, la più comoda. L'altra, non segnalata, la si trova nelle vicinanze del bivio per il Lago.
Punta Gattara: tratto di costa con discesa a mare non segnalata, ma facilmente individuabile poco prima della baia di Cala Cinque Denti. Per accedere al mare è necessario percorrere un breve viottolo tra gli arbusti e poi sugli scogli. Qui la scogliera si presenta abbastanza liscia e bassa, anche se il tratto di mare antistante è già profondo 4 o 5m.
Cala Cinque Denti: baia molto suggestiva, le cui acque cristalline vanno dal turchese al verde smeraldo. Meta preferita dalle imbarcazioni nelle giornate estive in cui soffiano i venti meridionali. Il fondale, così come la costa, è costituito da massi franati dal costone, di conseguenza l'accesso via terra non è dei più semplici, essendo molto ripido. Anche l'accesso al mare non è dei più facili e la spiaggia non è adatta ai bambini.
Laghetto delle Ondine: caratteristico laghetto di acqua salata, alimentato dal mare che durante le mareggiate sale infrangendosi sulla scogliera; è raggiungibile sia via mare che via terra da località Punta Spadillo seguendo gli appositi cartelli di segnalazione, consigliato a chi ama posti particolari. Il Laghetto non è molto profondo al contrario del tratto di mare antistante caratterizzato anche da correnti molto forti.
Cala Cottone: piccola baia di massi più o meno levigati dal mare, raggiungibile attraverso un sentiero dopo circa 20 minuti di cammino. Consigliato agli amanti delle passeggiate in mezzo al verde dell'incontaminata macchia mediterranea. Prende il nome dal fatto che, molto probabilmente, la cala veniva utilizzata come porticciolo dal quale partivano i carichi di cotone prodotto sull'isola. Qui si trova anche una delle tante “Buvire”, sparse sull'isola.
Cala Gadir: antico borgo marinaro con annesso porticciolo dal fondale sassoso. L'attraione principale è rappresentata dalle acque termali che sono frequentate durante tutto l'anno. Non esiste uno stabilimento termale e ci si deve accontentare di immergersi in alcune vasche al livello del mare, ricavate nei punti di affioro naturale. Ciò, comunque, nulla toglie agli effetti terapeutici delle acque. La presenza di piattaforme in cemento e un fondale che degrada dolcemente permettono di immergersi anche a nuotatori poco esperti. In questa cala è anche possibile organizzarsi un ormeggio temporaneo per piccole imbarcazioni ed usufruire di uno scivolo per le barche.
Punta Karace: tratto di costa mediamente basso e liscio vi si accede dalla perimetrale imboccando una discesa, subito dopo il bivio per Cala Gadir, in fondo alla quale è possibile lasciare la macchina per proseguire a piedi lungo un breve sentiero che porta ad una scalinata ricavata nella roccia. Non appena si arriva sulla scogliera, il versante destro è il più agevole, poiché le rocce sono levigate e comode. L'accesso al mare è abbastanza facile, anche se poco adatto ai bambini. Il mare è limpido e ricco di ricci e polpi. La costa non è molto frequentata.
Cala Tramontana e Cala Levante: insieme all'Arco dell'Elefante costituiscono le località balneari più frequentate sia per la bellezza che per la facilità d'accesso. L'accesso al mare è comodo ed è una zona di mare adatta anche ai bambini. Sia a Cala Levante che a Cala Tramontana sono state realizzate piattaforme in cemento per sopperire alla scomodità della scogliera. Il fondale degrada dolcemente e permette, anche a nuotatori poco esperti, di immergersi nelle acque cristalline. Da giugno a settembre è in funzione un bar tavola calda. Da Cala Levante è possibile ammirare il vicino Faraglione, meta preferita da molti sub per spettacolari immersioni. Entrambe le cale vengono utilizzate da turisti e residenti per l'ormeggio temporaneo di gommoni e gozzi, grazie anche al comodo scivolo per la discesa e la risalita delle barche di piccole dimensioni. A Cala Tramontana si trova una “Buvira” con acqua tiepida.
Arco dell'Elefante: insieme al Faraglione di Punta Tracino costituisce una delle maggiori attrattive dell'isola. Promontorio a forma di elefante che si abbevera nelle acque marine, è un tratto di costa mediamente bassa e liscia. Molto frequentato sia per l'indiscussa bellezza che per la facilità d'accesso.
Martingana e Cala Rotonda: tratto di costa alto e frastagliato consigliato agli amanti delle immersioni. Il mare antistante è infatti uno dei più belli dell'isola anche se l'accesso non è dei più semplici, meglio avere delle scarpe comode per percorrere i sentieri, che permettono di raggiungere la scogliera e per immergersi in acqua. La bellezza e la tranquillità del posto ripagano delle eventuali difficoltà.
Punta Li Marsi e Balata dei Turchi: costituiscono due dei pochi punti della costa sud raggiungibili da terra. L'accesso comunque non è dei più facili visto che gran parte della strada è ancora in sterrato e si presenta un po' dissestata. L'accesso alla scogliera è possibile comunque dopo aver percorso un breve sentiero sia per il raggiungimento di Punta li Marsi, dove è situato uno dei quattro fari dell'isola, sia per Balata dei Turchi. Quest'ultima sicuramente è uno dei tratti di costa più pianeggianti, ma l'accesso in acqua non è dei più semplici, meglio essere esperti nuotatori.
Punta di Nicá: questa località merita particolare attenzione in quanto nell'insenatura sotto il costone sgorga dagli scogli una sorgente di acqua termale, dove la temperatura raggiunge anche i 70°C. Per raggiungere la scogliera è necessario percorrere un lungo sentiero tra gli arbusti e le rocce.
Scauri Scalo: tratto della costa ovest basso e frastagliato ma di facile accesso, comodo anche per i bambini. Ci troviamo qui vicini al porto di Scauri, secondo porto dell'isola.
Grotta di Sateria: conosciuta sin dall'antichità per l'indiscussa qualità delle sue acque termali, la leggenda racconta che qui si incontrassero la Dea Calipso ed Ulisse. L'acqua calda, che raggiunge i 40°C ca, viene fatta confluire in apposite vasche, due all'interno della grotta ed una più grande esterna e comunicante col mare. Anche qui come a Gadir non esiste uno stabilimento termale, ma anzi da qualche tempo la grotta è chiusa al pubblico per rischio di frane.
Punta di Suvaki: tratto di costa basso e liscio di facile accesso, comodo anche per i bambini. La discesa a mare è segnalata, vi si arriva percorrendo la strada che da Pantelleria porta a Scauri ed imboccando un sentiero in sterrato, da percorrere a piedi, poco prima del bivio per contrada Madonna delle Grazie.
Mursia: tratto di costa basso e liscio di facile accesso, comodo anche per i bambini. La discesa a mare è segnalata, vi si arriva imboccando una strada in sterrato subito dopo gli alberghi Mursia & Cossyra Hotels.